La Rete

Che cosa è Terra Aperta?

Terra Aperta è la Rete Territoriale Solidale Pistoiese per l’Accoglienza che si è costituita in provincia di Pistoia tra il febbraio e il giugno 2019 e riunisce cooperative, associazioni religiose e laiche, organizzazioni sindacali, parrocchie, gruppi di professionisti, operanti nel territorio della nostra Provincia sul fronte della solidarietà e dell’accoglienza, con lo scopo di dare risposte concrete ai bisogni di chi si trova sul nostro territorio e rischia di essere od entrare in una condizione di marginalità sociale.

Il 4 giugno del 2019 è stato sottoscritto dalle parti della rete un Protocollo di intenti, reso pubblico, e un addendum, contenente gli impegni presi da ciascuna della Parti della Rete.

Con determinazione n. 224/2019 la Rete ha ottenuto il Patrocinio della Provincia di Pistoia.

Chi ne fa parte?

Inizialmente:

AGESCI, Arké (poi confluita in coop Intrecci), CARITAS di Pescia, CARITAS di Pistoia, CGIL, CISL, UIL, CNGEI, Coop Gli Altri (poi confluita in coop ARCA), coop. Pantagruel (poi confluita in coop Intrecci), Coordinamento tutela legale dello straniero Avvocati di Pistoia, COESO, Gruppo Incontro, L'Acqua Cheta, Libera Pistoia, Parrocchia di Santomato, San Martino de Porres

Il 4. febbraio 2020 hanno aderito alla Rete anche l’Azione Cattolica di Pistoia e Articolo 32 Ambulatorio Solidale.

Ad ottobre del 2023 ha aderito alla Rete il CENTRO ESPACES GIORGIO LA PIRA di Pistoia.

Dalla nascita della Rete ad oggi, ha costantemente collaborato con TERRA APERTA la Sezione Soci Unicoopfirenze di Pistoia ed il SUNIA di Pistoia.

Perché nasce la rete

Le ragioni sono ben chiarite ed illustrate nel Protocollo d'Intenti sottoscritto il 4 giugno 2019.

Cosa ci siamo proposti di fare?

Scopo della rete TERRA APERTA è promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione e assistere direttamente i migranti, ma in generale tutti i bisognosi, che sono presenti sul nostro territorio e che hanno le più svariate necessità (imparare l’italiano, trovare un lavoro, avere assistenza medica o legale, ricercare un alloggio, sbrigare pratiche burocratiche ed amministrative), al fine di consentire loro di avere una reale integrazione nella nostra società ed una sostanziale autonomia economica.

Le nostre azioni future

Vogliamo continuare sulla strada intrapresa.

Vogliamo ribadire che l’accoglienza inclusiva innesca meccanismi virtuosi per la comunità, non toglie spazi e non fa torti a nessuno, dà valore aggiunto alla vita sociale e crea sicurezza.

Vogliamo confermare la nostra disponibilità in favore delle Istituzioni per sostenere ed incentivare i percorsi di inclusione, soprattutto quelli di chi ha avuto protezione e si trova nella necessità di trovare alloggio e lavoro.

Vogliamo, tutti insieme, affermare con forza che le migrazioni non sono un’invasione ma una straordinaria opportunità.

A tal fine, vogliamo fare un’analisi delle attuali necessità socio-economiche della realtà pistoiese sulle quali intervenire come Rete e unitamente ad altre realtà, provvedendo ad una revisione/adeguamento del Protocollo e del relativo addendum.

All’esito vogliamo convocare un incontro pubblico per raccontare il pezzo di strada fatta insieme (valorizzando tutte le cose fatte proprio grazie all’avere costituito la RETE) e presentare le nuove priorità di azione di TERRA APERTA.